Lorenzo Frignani Liutaio

PROFILO

Lorenzo Frignani vive e lavora nella suggestiva città di Modena, Italia.
Inizia la sua attività professionale nel 1986 e si occupa di costruzione e restauro di strumenti a pizzico e ad arco da oltre trent'anni.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi per i suoi strumenti musicali in Italia e in tutto il mondo.
Oltre al suo lavoro di costruttore di chitarre, egli è profondamente coinvolto in molti altri aspetti della comunità musicale internazionale.
E 'stato membro di diverse giurie internazionali in concorsi di liuteria.
Ha anche insegnato regolarmente liuteria ai corsi per la Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese. Ha collaborato inoltre con il Comune di Pieve di Cento (Bologna) come consulente artistico per le attività musicali e di liuteria. Ha formato professionalmente diversi apprendisti nel corso degli anni, provenienti dall'Italia e dall'estero.
Nel 2007 ha fonda la casa editrice “LF Edizioni” Insieme a Sauro Malagoli, che si occupa di tradurre testi antichi e moderni sull'argomento della liuteria, da lingua straniera all'italiano.
Si dedica da sempre alla ricerca, al restauro e conservazione degli strumenti a pizzico e ad arco per le quali collabora attivamente con varie realtà museali.
Ha curato numerose pubblicazioni e mostre, in particolare, "Chitarre e Mandolini - Piccola Raccolta di Strumenti a pizzico italiani del 18 ° e 19 ° Secolo ", uno dei primi cataloghi ragionati dedicati agli strumenti di quell'epoca. Nel 2005 ha pubblicato il libro "Marino e Mario Capicchioni, liutai"assieme al liutaio Pio Sbrighi di Rimini.
Insieme a Roberto Fiorini ha pubblicato un libro dedicato a “Giuseppe Fiorini, liutaio”.
Ha inoltre ideato e progettato il nuovo libro dedicato a Luigi Mozzani in collaborazione con Giovanni Intelisano, per il territorio centopievese.

Frignani è anche consulente tecnico per le questioni in materia di strumenti musicali presso il Tribunale di Modena, è stato perito fiduciario per la Fondazione Arturo Toscanini, che lavora per l'Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna.
Collabora anche in qualità di consulente esperto per compagnie assicurative quali Assicurarte (Cremona) e AXA ART.
E' stato presidente e vicepresidente dell'associazione ALI Professionisti (Associazione Italiana Liutai Professionisti) e per circa dieci anni ha fatto parte dell'ALADFI (Associazione Liutai Archettai Francesi).

E' un collezionista di chitarre storiche e collabora con musicisti per la realizzazione di CD musicali. Ha tenuto mostre di strumenti a Parma, Finale Emilia, Medolla, Pieve di Cento, Spezzano e Roma ( Bibioteca Casanatense ). Così come all'estero, a Pechino, Losanna ( Brillancourt – tre mesi di esposizione e catalogo in due lingue ospite nella sede mondiale Philip Morris ) e Mittenwald Geigenbaumuseum (Germania).
Ha partecipato a mostre dedicate alla liuteria contemporanea anche in Austria e Cina.
Nel 2002, è stato il curatore e organizzatore della manifestazione musicale "Musica a Corte e nella collezione" a Modena (Italia) nell'ambito delle "Settimane Estensi" e del relativo catalogo.
Nel 2003 ha curato l'allestimento di una mostra di Liuteria Contemporanea Emiliana presso il Teatro Comunale di Modena nell'ambito del festival "L' Altro Suono" ed ha ricevuto il premio della “Bonissima” che premia le eccellenze, da parte del Comune di Modena.

Nel 2010 ha ricevuto il Premio "Spataffi" città di Gubbio.

Nel 2011 ha allestito ed inaugurato una mostra, della durata di sei mesi, al GeigenbauMuseum di Mittenwald, in Germania, sulle chitarre storiche Italiane e Mittenwaldesi dell'800, con relativo catalogo in due lingue dal titolo “ Aestetik und Klang” (Estetica e Suono).
Nel mese di luglio 2011 gli è stato assegnato il Premio "Città di Fiuggi" come liutaio dell'anno.

Dal 2014 è l'unico italiano a far parte del gruppo del progetto triennale europeo "Leonardo Guitar Research Project-LRGP", che si occuperà della sperimentazione sulla costruzione di chitarre con legni "non tropicali", nell'ottica delle restrizioni introdotte dalla normativa di Washington e che si concluderà nel 2017.
Nel 2016 ha organizzato una esposizione di due mesi presso l'Accademia di Scienze, lettere ed Arti di Modena dedicata alle chitarre italiane del periodo classico e presentato in concerto la chitarra Stradivari “Sabionari 1679” della quale è conservatore.
Attualmente sta sviluppando nuove ricerche sul fronte della conservazione e catalogazione di strumenti storici e svolge regolarmente l'attività di liutaio.



Web: www.frignanilorenzo.com



Contatti:
Lorenzo Frignani
Vicolo Forni, 7
41121 Modena (MO) - Italy



Phone-fax: +39 (0)59 243222
E-mail: frilor1960@gmail.com