Lorenzo Frignani Liutaio

RESTAURI

"Restaurare", é una parola che può avere molti significati.

Per molti di noi può semplicemente significare rimettere assieme una serie di pezzi o di parti pur di vedere riassemblato un manufatto, senza preoccuparsi del prima, del durante e del dopo.. magari per posizionarlo sopra una mensola o dentro una vetrina.

Oppure si può provare ad andare oltre.

Restaurare, ovvero ricercare le caratteristiche originarie dell'oggetto e tentare di ricomporle, nel rispetto dei metodi e dei materiali originari.

Restaurare, con l'intento di ricreare la funzionalità  celata e compromessa dell'oggetto.

Restaurare, sforzandosi di attingere dal bacino culturale di provenienza dell'oggetto una sua giusta collocazione di stile e forma e riproporla nel percorso di "restauro", appunto.

Restaurare, in modo esclusivamente "conservativo", così da mantenere il più possibile integre le caratteristiche originarie al fine di avere una più fedele possibilità  rilettura del nostro passato, o in modo "funzionale" così da poter nuovamente interagire con le potenzialità  espressive dell'oggetto, anche a costo, a volte, di drastiche amputazioni e /o modificazioni irreversibili?

Restaurare, per qualcuno, equivale a compiere atti vandalici, magari senza averne coscienza e... a basso prezzo (e questa "non violenza" del portafoglio suscita spesso molta soddisfazione...).

Restaurare é un'azione di cultura, che a volte implica anche di non spendere una lira, poiché può risultare più coscienzioso non fare interventi di alcun genere, almeno fino a data e luogo da definirsi.

Di tutto questo possiamo parlare insieme presso il laboratorio al fine di trovare una giusta soluzione per i vostri strumenti musicali vecchi, rotti, malconci o incidentati.

A presto...